Giusi Naletto a Trento con "Cosmogonia '20 e '24": l’origine dell’universo in mostra allo Spazio Foyer
L’artista, già vincitrice del Premio Firenze, inaugura sabato 9 maggio un percorso espositivo che intreccia arte, mito e filosofia.
Dal 9 al 22 maggio, lo Spazio Foyer di via Galilei, 26 a Trento ospiterà la mostra "Cosmogonia '20 e '24" dell’artista Giusi Naletto. L’esposizione sarà inaugurata ufficialmente sabato 9 maggio alle ore 17:00.
Il progetto artistico: Un’indagine sulle origini Il ciclo "Cosmogonia" esplora l'affascinante e multiforme idea della creazione e dell'inizio, un territorio che l'artista affronta utilizzando la propria fantasia come strumento per dominare l'ignoto. Attraverso le sue opere, Naletto indaga il rapporto tra l'ordine cosmico e il "labirinto" delle nostre esistenze individuali, trasformando le stelle in mito e guida.
La ricerca visiva è alimentata da profonde suggestioni filosofiche e letterarie, citando autori come Marino Niola, che definisce l'uomo "figlio delle stelle", e Maria Zambrano, che invita a restare "svegli nell’oscurità intraterrestre". Il progetto si configura come una "discesa nelle viscere della storia", dove la memoria diventa un incontro mitico per ritrovare se stessi.
L’artista: Tra accademia e riconoscimenti internazionali Nata in Friuli nel 1941, Giusi Naletto ha alle spalle una solida carriera accademica come professore presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia fino al 1997. Dopo il diploma all’Accademia di Belle Arti di Venezia nel 2003, ha intrapreso un'intensa attività espositiva in Italia e all'estero.
Il suo lavoro ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti:
• Premi:
Ha vinto il Premio Firenze “Fiorino d’oro” per la Grafica nel 2018 e il “Fiorino d’argento” nel 2025. Nel 1997 era stata segnalata dal premio Grinzane Cavour-“La Stampa” nel sondaggio “Saranno immortali”.
• Visibilità globale: Nel dicembre 2020, il suo ciclo “Giardini” è stato presentato in forma digitale al MoMA di New York.
• Passione letteraria: Oltre alla pittura e alla grafica, Naletto coltiva da sempre un profondo amore per la Letteratura, scrivendo sia in prosa che in versi.
L'artista è inoltre socia del gruppo internazionale “Atelier Aperto” di Venezia e del “Gruppo Donatello” di Firenze.
